Con piacere di tanto in tanto si possono leggere su questo blog interventi di cittadini usticesi, coloro che vivono e abitano l’isola di Ustica tutto l’anno e che quindi sono i piu’ titolati ad indicare quali siano gli interventi che piu’ si rendono necessari sull’isola. Auspico che siano sempre piu’ numerosi.
Oggi vorrei focalizzarmi su un problema che secondo me ad Ustica è molto rilevante e cioè la circolazione dei veicoli sull’isola e principalmente nel centro abitato.
Prendo spunto dall’intervento effettuato su questo blog dalla Sig.ra Bertacci la quale giustamente denuncia come l’eccessiva velocità dei veicoli abbia ridotto considerevolmente il numero dei gatti dell’esistente colonia felina dell’isola.
Il problema però non è solamente l’eccessiva velocità che viene tenuta nelle vie extra urbane. Il problema è che tutta la viabilità e quindi la circolazione dei veicoli nel centro abitato di Ustica è a dir poco caotica. E’ veramente una cosa oserei dire “vergognosa” che in una località turistica come Ustica che ha appunto nel turismo la sua fonte principale di sostentamento, non esista una regolamentazione decente del traffico con posizionamento di cartelli recanti limiti di velocità. Cartelli che devono essere evidenti e numerosi (30 km orari nel centro abitato), cartelli di divieto di sosta e di fermata , spazi destinati al parcheggio contraddistinti da strisce colorate evidenti, in modo che il risultato sia un centro ordinato e godibile. Sarebbe anche utile in un certo periodo dell’anno molto affollato (sto pensando ai mesi di Luglio ed Agosto) fare una zona a traffico limitato ai veicoli tutto il giorno e non solamente di notte in modo che il turista abbia il piacere di passeggiare e di intrattenersi nelle varie attività commerciali (Bar ristoranti e negozi) senza dover respirare continuamente i gas di scarico delle automobili , camioncini e quant’altro e dover fare lo slalom tra le macchine parcheggiate ovunque e a qualche maniera.
Esistono già dei parcheggi ubicati prima dell’inizio del centro abitato; bisogna fare in modo che le persone usino quelli.
Tutte queste cose si possono fare e si devono poi anche mantenere. Non esistono forse le autorità competenti deputate per questo ?
Inoltre se la velocità eccessiva sulle strade extra urbane si accompagna anche ad una scarsa manutenzione delle stesse il pericolo per pedoni, ciclisti, scooteristi ed animali raddoppia.
Lo sviluppo turistico di una località si basa anche ed oserei dire soprattutto sul grado di civiltà che la stessa propone (e per civiltà intendo l’osservanza di obblighi e regole che l’amministrazione comunale attua ed impone ai suoi cittadini ed ai suoi fornitori in tutti i settori , rifiuti compresi).
Saluto tutti gli amici dell’isola di Ustica.
Ornella Picetti
Una risposta
Gentilissima Signora Picetti, condivido pienamente il suo pensiero e quello della Signora Bertacci, già evidenziato in precedenza con un mio commento.
Ho riflettuto non poco a questa problematica, e sono giunto a questa semplice considerazione: “Ma è possibile che per risolvere o quantomeno prevenire tali Incidenti, ci deve per forza scappare la Tragedia”?
Sono certo che le parti menzionate sia ieri che oggi, si sono sentite quantomeno tirate per la giacca, almeno lo spero.
Guai se non fosse così, invece sono convinto che con una certa solerzia verrà risolto sì tale “Problema”.
Un augurio ai gatti usticesi ancora in vita, e un ossequioso saluto alla Signora Bertacci che ha fotografato perfettamente il problema, e a lei Signora Picetti che ha fornito con questo suo intervento ulteriore peso alla causa.
Un grande saluto dal più piccolo amante di quest’isola, Pietro Fiorito.