Ustica, San Bartolicchio – attento accordo delle chitarre






C’è ancora domani!
Ho letto attentamente la lettera aperta di Pietro Bertucci in merito alla continuità territoriale e ho guardato anche il video allegato
Ritengo assolutamente scorretto, nonché inadatto utilizzare dei “J’accuse” alla E. Zola.
Mi piacerebbe comunque risvegliare la coscienza di quanti, Usticesi di schiatta o di acquisizione, hanno estremamente a cuore il benessere, non certo solo materiale, dell’isola e degli isolani.
L’inizio della cosiddetta brutta stagione, ma spesso anche quella bella, corrisponde con quello del calvario per quanti hanno la necessità, ma anche la voglia, di spostarsi tra l’isola maggiore e il “nostro scoglio”.
Il sistema dei trasporti marittimi, che piaccia o no, rappresenta , tranne che per le urgenze ed emergenze sanitarie per cui è disponibile il mezzo aereo, l’unica via di comunicazione.
Un vero “cordone ombelicale” che, come per tutti noi quando gozzovigliavamo nell’utero materno, ci ha nutrito e fatto crescere regolarmente nella quasi totalità dei casi.
E’ vero che purtroppo esistono però anche le patologie, basta che non siano indotte!
Non voglio contestare l’operato degli amministratori passati, presenti e credo anche futuri perché, ammesso che fossi in grado, magari riuscirei a fare molto peggio.
Non mi permetto di contestare la professionalità del comandante, primo responsabile sia dell’incolumità dei passeggeri che del mezzo affidato ma mi piace credere alla buona fede e alla volontà come “primum movens” per risolvere o mitigare i problemi.
Chi mi conosce sa che spesso dico, non certo per offendere o mortificare gli Usticesi che rispetto e anzi amo, che: “A Ustica può vivere solo chi ha la disgrazia di esserci nato”.
Questa considerazione nasce dalla difficoltà estrema di (altro…)
P.S. oren10,34 – Natalie M ore 11:00 da Palermo per Ustica comunica omissione corsa per avverse condizioni meteo
..ad eccezione della corsa delle ore 07,00 da Ustica in quanto l’aliscafo Natalie M è fermo a Palermo

“Quando la maggioranza sostiene di avere sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia
Umberto Eco:
A Paolo Pecora
a Giampiero Vassallo
a Eliáš Donato Fuccillo
a Rosa Saia
a Giada Spanu i Migliori
Auguri di Buon Compleanno
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Oggi si festeggia S. Callisto .
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.

Questa sera alle ore 21,45 è arrivato l’elisoccorso.
Al turista in vacanza ad Ustica i migliori auguri di pronta guarigione

Lettera Aperta
Al Sindaco di Ustica
E, p.c. al Presidente del Consiglio di Ustica
Caro Sindaco,
più volte abbiamo sentito dire che Ustica vive di turismo o, almeno, che ci prova. La vocazione dell’isola è scritta nella sua storia e nella bellezza incontaminata dei suoi fondali cristallini. Tuttavia, questo territorio sa incantare anche sulla terraferma, tra i colori vivaci dei murales del centro abitato, i sentieri naturalistici selvaggi e i panorami mozzafiato, ideali per gli amanti del trekking e della quiete. Un’esperienza sensoriale che si completa a tavola, dove la forte tradizione culinaria locale celebra i sapori autentici del territorio: dal pesce freschissimo alle rinomate lenticchie, presidio Slow Food, la pregiata melanzana locale fino al gusto intenso dei capperi e del vino locale, il tutto impreziosito dal calore e dall’accoglienza dei suoi abitanti.
Ma come si può fare turismo, pianificare una stagione o, più semplicemente, garantire il diritto alla mobilità dei residenti, quando i collegamenti marittimi non riescono ad assicurare una vera continuità territoriale?
Nelle ultime stagioni assistiamo sempre più spesso a cancellazioni di corse anche in presenza di condizioni meteo-marine tutt’altro che proibitive. Il dubbio, ormai diffuso tra la comunità e i visitatori, sorge spontaneo: qual è il vero nodo del problema?
I comandanti delle nostre navi e degli (altro…)
Malgrado resti indefinito il passaggio alla competenza regionale unica, l’ente avvia la consultazione del mercato prevista da Art. ‘Dimenticate’ le navi di proprietà
di REDAZIONE SHIPPING ITALY
La Regione Siciliana ha infatti avviato la consultazione del mercato prevista dall’Autorità di regolazione dei trasporti, mettendo sul tavolo due possibili programmi di esercizio per Eolie, Egadi, Ustica, Pantelleria e Pelagie. L’avviso riguarda sia i traghetti ro-ro e ro-pax per passeggeri, veicoli e merci, comprese quelle pericolose, sia i mezzi veloci destinati al solo trasporto passeggeri.
Gli operatori interessati dovranno rispondere entro le ore 12 del 9 novembre, indicando se e a quali condizioni sarebbero disponibili a effettuare, in tutto o in parte, i collegamenti individuati dalla Regione senza compensazioni pubbliche. La verifica servirà a stabilire quale strumento sia necessario per garantire la continuità territoriale: esercizio a mercato, obblighi di servizio pubblico, sussidi alla domanda oppure contratti di servizio compensati, da assegnare mediante gara.
La riorganizzazione punta a superare l’attuale doppio assetto contrattuale, formato dalla convenzione tra ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e Società Navigazione Siciliana (Sns, joint venture fra Liberty Lines e Caronte&Tourist), da un lato, e dai contratti integrativi regionali, dall’altro. L’obiettivo dichiarato è ricondurre alla Regione anche la programmazione e l’eventuale affidamento dei servizi oggi di competenza statale.
Il passaggio, tuttavia, non è ancora perfezionato. L’avviso ricorda infatti che è “in corso di definizione” con il Mit il quadro giuridico ed economico necessario a fare in modo che, cessato l’affidamento a Sns, la competenza sui collegamenti rimanga in capo alla sola amministrazione siciliana. Il nuovo assetto viene quindi prospettato come obiettivo, ma il suo presupposto istituzionale resta da definire.
La relazione generale allegata alla consultazione ricostruisce il servizio attuale, denominato scenario M0, e lo confronta con due ipotesi di riorganizzazione. Nel 2025 i cinque sistemi insulari hanno totalizzato 3.789.682 passeggeri, di cui 2.864.433 sui mezzi veloci e 925.249 sui servizi ro-ro e ro-pax. Il dato complessivo cresce del 13,4% rispetto al 2022, pur dopo la flessione registrata nel 2024.
Le Eolie rappresentano il bacino più consistente, con oltre 2 milioni di passeggeri, seguite dalle Egadi con 1,38 milioni. Ustica ha registrato circa 101mila passeggeri, le Pelagie 222mila e Pantelleria 57mila. Nei due ultimi sistemi insulari la componente navale assume un peso particolarmente rilevante per il trasporto di veicoli, mezzi pesanti e merci, oltre che per gli approvvigionamenti essenziali.
La Regione individua nell’assetto “M1 rimodulato” il livello minimo di soddisfacimento delle esigenze rilevate: prevede di modificare orari e distribuzione delle corse esistenti, senza dare per scontata una crescita della produzione. Lo scenario “M1 incrementale” aggiunge invece nuove prestazioni per rispondere alle richieste non soddisfatte, subordinandole alla verifica della domanda, della fattibilità tecnica e della sostenibilità economica.
È quantificata in circa 14.865 miglia nautiche annue la produzione aggiuntiva convenzionale dei cinque moduli incrementali, qualora tutti vengano selezionati e risultino compatibili. Non è un aumento già deciso: due moduli restano sospesi e altri interventi sono alternativi a semplici spostamenti di corse. La Regione chiede inoltre agli operatori di indicare le unità disponibili, le navi sostitutive, i tempi di mobilitazione, le caratteristiche tecniche e la compatibilità con gli approdi.
In proposito la documentazione non cita la disponibilità del ro-pax Costanza I di Sicilia (il traghetto di proprietà regionale da poco varato) né della nave gemella attualmente in opzione il cui esercizio è stato annunciato dalla Regione. La relazione richiede invece una verifica della disponibilità effettiva del naviglio e della capacità di garantire il servizio anche durante manutenzioni e avarie, senza indicare quelle due unità come risorse assegnate al futuro gestore.
Anche la struttura economica resta aperta. La consultazione dovrà confrontare ricavi tariffari, costi efficienti, fabbisogno di compensazione e possibili agevolazioni, considerando la differenza tra i listini regionali e quelli applicati nell’ambito statale. Solo dopo la verifica del mercato la Regione potrà scegliere lo strumento di intervento e, qualora risultasse necessario ricorrere a contratti di servizio, definire gli eventuali lotti di gara.
A.M.



P.S. ore 14,22 – Natalie M ore 16:00 da Palermo omette la corsa causa condimeteo avverse, pertanto viene omesso il pernotto e la partenza di domani mattina delle ore 07:00 da Ustica
P.S. ore 09,59 – Comando nave Sibilla comunica che sbarca/imbarca e riparte subito per Palermo.
Comando Aliscafo da Ustica ore 17:00 anticipa la partenza alle ore 15:00 causa condizioni meteo marine avverse
Comando Aliscafo ore 11:00 da Palermo per Ustica comunica omissione corsa delle ore 11:00 e ore 14,00 da Ustica per avverse condizioni meteo marine
P.S. ore 07,40 – Riceviamo comunicazione che la Nave Sibilla a causa avverse condizioni meteo omette lo scalo di Cala cimitero. Cala Santa Maria con riserva e la partenza da Ustica è vincolata dalle condizioni meteo all interno del porto.

Se un asino è convinto che il cielo sia giallo devi lasciargli quella convinzione, lui sarà felice e tu non avrai perso tempo.
a Felice Tranchina e
a Margherita Zanca
a Federico Caserta
a Adriana Gallè
a Ninnie Mashia Franzone i Migliori
Auguri di Buon Compleanno
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Oggi si festeggia S Edoardo.
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.
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Foto ricordo di Goffredo Caserta – avrebbe compiuto 48 anni


… Poiché la nave di linea non era arrivata a causa di reali condizioni meteo marine avverse (e non era certamente il “m. 1,3” di altezza onda… , il comandante – del Veliero “San Giuseppe” – Giuseppe Pitruzzella ha accompagnato a Palermo due ragazze che, altrimenti, avrebbero perso il concorso delle Poste

Da Mtg Meteo Giornale
Che l’estate 2026 sarebbe stata pesante per il Mar Mediterraneo lo si era intuito già a giugno, quando avevamo analizzato le prime ondate di calore marino nel Mediterraneo, ma i dati del progetto Mare Caldo di Greenpeace, che con una rete di termometri subacquei segue i fondali di diverse aree marine protette, mettono nero su bianco quanto è successo: da maggio in avanti tutte le stazioni hanno registrato più di un’ondata di calore marina, cioè un periodo prolungato in cui l’acqua resta ben sopra i valori normali, con la fase più intensa tra giugno e agosto. In media il mare in superficie è risultato circa 1°C più caldo rispetto al 2025, che già di suo non era stato un anno fresco, un quadro che combacia con i dati Copernicus sulle onde di calore marine da record.
Le anomalie misurate tra Elba, Miramare e Portofino
Il valore più alto arriva dall’Isola d’Elba, dove un’ondata di calore lunga 68 giorni ha spinto l’acqua a +4,95°C sopra la media degli ultimi trent’anni, poi c’è Miramare, nell’Alto Adriatico a due passi da Trieste, con +4,63°C, seguita da Ustica con +4,54°C e da Portofino con +4,36°C. Nel Mar Ligure le anomalie medie sono rimaste intorno ai +2°C, ma con l’acqua arrivata a 27°C e oltre a Portofino e sul versante nord dell’Elba, e in alcuni punti il calore anomalo è sceso fino a 40 metri, come si poteva temere già a metà agosto con il Mediterraneo bollente e la grave ondata di calore marino.
Ustica, gorgonie e coralli morti fino a 40 metri
Il dato che colpisce di più però è quello biologico. Il 10 e l’11 settembre i sub di Greenpeace, insieme ad alcuni biologi marini, si sono immersi in quattro siti dell’Area Marina Protetta di Ustica trovando necrosi, sbiancamento e morie fino a 40 metri, un livello di danno in profondità mai visto dall’avvio del progetto nel 2019. A Punta Galera, tra 5 e 10 metri, le colonie di Cladocora caespitosa, la madrepora tipica dei nostri mari, erano del tutto morte, mentre a Punta San Paolo la gorgonia Paramuricea clavata mostrava necrosi avanzata anche a 40 metri e a Capo Falconiera, a 30 metri, le colonie di Eunicella cavolini risultavano quasi completamente necrotizzate e già ricoperte di alghe. Morie parziali anche per il corallo Astroides calycularis e il briozoo Myriapora truncata, e per la prima volta è stato documentato uno sbiancamento della Posidonia oceanica, la pianta che forma le praterie sottomarine, fenomeno ancora in fase di studio. A tutto questo si somma l’avanzata di specie amanti del caldo, come il vermocane che si nutre proprio di madrepore e gorgonie, e l’aumento del pesce pappagallo. Danni simili erano già emersi all’Elba, all’Asinara e a Torre Guaceto, mai però con questa estensione.
Perché il calore del mare conta anche in autunno
Tutta questa energia non resta chiusa in acqua, perché quando l’aria più fresca raggiunge un mare ancora tiepido il contrasto fa da carburante a temporali violenti, trombe marine e nubifragi capaci di innescare alluvioni lampo, e in certi casi ai medicane, i cicloni mediterranei dall’aspetto quasi tropicale. Ne abbiamo parlato a proposito del legame tra mari bollenti e fenomeni estremi in autunno e del rischio medicane dopo il 20 settembre, un rischio che riguarda le coste di tutta Italia, dal Nord-Ovest ligure fino alle Isole Maggiori.
Fonte: Mtg Meteo Giornale

Questa mattina è arrivato l’elisoccorso.
Alla brava signora D.T. i migliori auguri di pronta guarigione
Finita l’avventura al torneo di regensgurg. Un’esperienza unica. La squadra femminile delle “Fimmine Rare” ha concluso il torneo con un ottimo ed inaspettato 4* posto sfiorando l’accesso in finale. È stata sconfitta dal Terragona, spagna che poi si è aggiudicato il trofeo come prima classificata. La squadra maschile pur lottando con tutte le forze non è riuscita nell’impresa di raggiungere le semifinali chiudendo il torneo dopo il girone. Livello dei giocatori altissimo. Ma come sempre detto i risultati sono solo una piccola parte della partecipazione ad un torneo del genere. La vera vittoria dell ASD Ustica baseball softball è aver fatto vivere ai nostri ragazzi una esperienza unica, un impianto MLB di grande livello. Sicuri di fare meglio la prossima volta.















